Officina di sintassi di S. Menza release 0.11 · 17/10/2026 13:10

Costruisci un modello, mettilo alla prova, correggilo finché non ha più controesempi.

Categorie e tratti

1 · le categorie (teste e sintagmi) e i loro tratti

Inventario delle categorie

Inventario dei tratti

Regole

2 · regole di struttura (con indici, valori imposti e argomenti opzionali)

Regole di struttura

Una regola per riga: SV → V SD. Più alternative con |: SV → V | V SD | V SP. Un indice in minuscolo (SD_pn) vuol dire che quel nodo concorda in quei tratti con gli altri nodi che portano lo stesso indice nella regola (p = persona, n = numero, g = genere). Con le parentesi quadre la regola impone un valore: SD_pn[nom] vuole il soggetto al nominativo, SV → V SD[acc] l’oggetto all’accusativo. Il valore si può scrivere col nome del tratto ([k=nom]) o da solo ([nom]), e più valori vanno separati da spazio, virgola o punto e virgola, in qualsiasi ordine: SD[nom f] = SD[k=nom, g=f]. Se un valore è ambiguo scrivi la chiave. In breve: trattino basso = concordanza, quadre = valore imposto. L’indice può stare anche a sinistra: SD_pn → D_pn SN_pn lega il sintagma ai suoi figli (e quindi al resto della frase). I simboli si separano con lo spazio o con il +: SAvv = Avv + SP. Un argomento facoltativo va fra tonde: SV → V (SD[acc]) vale come SV → V | V SD[acc]. Una parola precisa si scrive fra virgolette dritte (maiusc + 2): SCdi = "di" F; la parola deve essere già nel Lessico con la categoria della testa (qui C), altrimenti la regola dà errore; il sintagma deve esistere come sottotipo nelle Categorie.

    Lessico

    3 · regole lessicali: ogni parola con la sua categoria e i suoi tratti phi
    Le parole del lessico: ✎ per modificarne una. Le metti nei posti vuoti degli alberi nella Lavagna.

    Lavagna

    I posti vuoti (tratteggiati) accolgono una parola: clicca e scegli. Clicca una parola per sceglierne la forma flessa.

    Prove sul modello

    Sei tu a giudicare se una frase è grammaticale (il giudizio resta sul tuo computer). Il programma dice soltanto se il modello la deriva oppure no. Quando i due giudizi non coincidono hai un controesempio: correggi regole o lessico finché non ne restano.